martedì, 08 luglio 2008
Mi raccomando W(C)alter, te non venire eh? Te continua a raccogliere le firme eh? Te continua a minacciare di smettere di dialogare eh?
mercoledì, 02 luglio 2008
Non sono sparito, è che non ce la faccio più.
Un tempo avrei fatto vignette, avrei graffiato con ironia, avrei riso di fronte ai disperati tentativi di un delinquente per sfuggire alla galera. Usavo lo sberleffo perchè in cuor mio ero certo che quella dei berluscazzi sarebbe stata una infelice parentesi che sarebbe stata prontamente cancellata da una classe politica che sarebbe presto cambiata, e da un popolo che avrebbe capito e agito.
Oggi non ho più speranze che non siano nei forconi. Mi vengono da vomitare solo insulti e rabbia nei confronti di questa massa di buffoni, nessuno escluso, che sta massacrando un Paese. Istituzioni e cittadini, sì anche loro. Ma mi costa fatica anche solo esprimere lo schifo che mi attanaglia.
Ma si può avere ancora qualcosa in cui credere, quando un farabutto continua imperterrito a demolire quel che resta di una Democrazia, mentre tutt'intorno è solo lippi/donadoni e Rom che rapiscono bambini? (a proposito, sapete quanti sono i casi accertati di bambini rapiti da Rom negli ultimi 50 anni in Italia? ZERO! Controllate pure: 0)
Due giorni prima delle scorse elezioni un mafioso condannato lanciò un chiaro messaggio alle cosche dicendo che un altro mafioso omicida era un eroe, e il giorno dopo i giornali titolavano di cordate per l'Alitalia e di abolizione del bollo auto (controllate pure, ne avete più sapito nulla?). Poi son state solo leggi fasciste per militarizzare le città, leggi porcate per salvarsi il culo dalla galera, leggi schifone per abolire la magistratura, leggi merdone per imbavagliare l'Informazione. Condite dalle solite prese per il culo di questi sudici: "E' stato un refuso, volevamo scrivere DDL, non DL". E intanto ecco pronto il decreto legge. "Siamo a rischio democratico". E intanto stracciano la Costituzione.
E in tutto questo putrido miasma l'unica voce che si alza è quella di Di Pietro. Subito messa a tacere. Da chi? Ma dai veltruschini ovviamente.
Luridi vermi, sperate solo di non incrociare mai la mia strada il giorno che con un forcone in mano sto raccogliendo fieno.
(Tre anche oggi. Morti di lavoro dico. Chissa se brunetta chiederà i danni alle famiglie)
martedì, 17 giugno 2008
L’avete sentito il veltruschino come starnazza? Pare un’oca fioca. Ieri ha tuonato, con la stessa potenza di un peto: “Così il dialogo è a rischio!”
Dall’altra parte il ducetto, impauritissimo, si è eretto sui tacchi, si è dato una scossa sulla giacchetta alla forfora finta, ha sfoderato il sorriso di plastica e ha risposto: “Bravo, te dialoga, io intanto mi cancello gli ultimi due o tre processi e torno”. Poi si è sentito anche un sonoro PRRRRRRRRRRR, e mi sa che non fosse un’interferenza del microfono.
Ma prima o poi, cazzo, lo troverò qualche stronzo che ammetta di averli votati ‘sti schifosi, e allora sarà un vero piacere impugnare un forcone.
venerdì, 06 giugno 2008
Uno dei miei colleghi da tempo rubava in azienda. Era sotto controllo. E' stato beccato, si è trovato i carabinieri ad aspettarlo all'uscita mentre aveva della merce nello zaino.
Denuncia, licenziamento, ecc.
Gli altri miei colleghi lo hanno infamato, col dito puntato.
Giusto. O perlomeno emotivamente comprensibile.
Poi, a un giorno dal fattaccio, li ho trovati nello spogliatoio, che gli avevano forzato l'armadietto, che si stavano spartendo le sue cose, cianfrusaglie da armadietto appunto, penne, portachiavi, calcolatrice, k-way, qualche strumento di lavoro. Come quelli che dettero fuoco al campo nomadi e il giorno dopo ne saccheggiavano le baracche.
E allora non è più nemmeno questione di votare destra o sinistra, è che la merda ormai si è impadronita dei cervelli di tutti, puzza dal basso, e dilaga, sempre di più.
E io in questa società non mi ci riconosco più.
mercoledì, 21 maggio 2008
Il tempo di mettere un cuscino sulla poltrona di prodi, una spolverata alla scrivania, una telefonatina all'avvocato-deputato-complice, ed ecco bell'e pronta la leggina per sfangarla anche dal processo per corruzione all'avvocato Mills.
La spazzatura di Napoli? E' stata tanto per strada può rimanerci ancora. I morti di lavoro? Cazzi loro, l'importante è che la notizia non venga più data. La cordata per l'Alitalia? Alitalia chiii?
Di vedere il veltruscone marcire in galera ormai ho perso le speranze, mi accontenterei anche di mandarci tutti gli stronzi che l'hanno votato, o perlomeno di sputare in faccia a qualcuno di loro, ma non c'è verso, non riesco a trovarne neanche uno disposto ad ammetterlo (voto palese, cazzo!).
Una cosa però sono proprio curioso di vedere oggi: la reazione ferma e decisa, a voce e testa alta, un duro comunicato di condanna, un'immediata chiusura a qualsiasi forma di dialogo, del veltruschino ombra.
Forza W(C)alter, non voglio perdermi lo spettacolo, c'ho già i popcorn.
lunedì, 19 maggio 2008
Prima di tutti vennero a prendere gli zingari, e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era nessuno a protestare.
(Bertold Brecht)
giovedì, 15 maggio 2008
Ma tu guarda un po' se per nutrire un barlume di speranza io devo confidare su un poliziotto di destra dall'italiano stentato.
(grazie a Rezik)
martedì, 13 maggio 2008
Ancora polemiche dopo la pubblicazione dei redditi in rete
L'ANONIMA SEQUESTRI RINGRAZIA
"Finalmente sappiamo chi sono i più ricchi da rapire, fino a ora colpivamo a casaccio"
Panico tra gli operai: "Non vogliamo correre rischi, riduceteci lo stipendio"
Boom di assunzioni di guardie del corpo tra bidelli e pensionati.
Soddisfazione tra imprenditori e liberi professionisti: "Adesso che tutti conoscono i nostri redditi da fame ci sentiamo al sicuro, vogliamo proprio vedere chi sarà così scemo da rapinare le nostre ville"
lunedì, 12 maggio 2008
Ci risiamo.
A parte l'inelegante accostamento ai lombrichi (per i lombrichi) che francamente era oltre il buon gusto, i casi sono semplicemente due: o Travaglio Gomez e Abbate calunniano, raccontano cazzate, scrivono e dicono cose false, e allora li si denuncia, oppure espongono semplicemente i fatti così come risultano dalle cronache e dagli atti dei processi. E allora sarebbe il caso di smetterla con i soliti starnazzamenti isterici di chi ancora una volta teme come la peste la Libera Informazione.
E sarebbe anche il caso che quella schifezza di menodestra perennemente in appoggio al suo referente coi tacchi rialzati, avesse almeno la decenza, per una volta, di tacere, invece di riempirsi la bocca con parolone tipo contradditorio. Perchè sennò, paradossalmente, uno potrebbe chiedersi: "Vale anche per i 5 di Verona?"
domenica, 11 maggio 2008
Torno sulla vicenda delle dichiarazioni dei redditi in rete perchè in molti mi hanno scritto in privato dichiarandosi assolutamente contrari e scandalizzati dalla divulgazione.
Quei dati sono pubblici da sempre, come dovrebbero essere in qualsiasi paese civile, come lo sono in qualsiasi paese civile, per esempio in nord europa che spesso prendiamo ad esempio di virtù, dove è ancora più facile ottenerli. Che male c'è? Perchè il proprio reddito dovrebbe essere segreto? Perchè da noi se chiedi a qualsiasi persona quanto guadagna ti risponde vago "non me ne occupo io, chiedete al mio commercialista"? Perchè è tabù? Non sarà la cultura imperante della coda di paglia? Non sarà che tutti son buoni a tuonare contro l'evasione fiscale e poi tutti ci ingegnamo a fregare il prossimo?
Ma porcaputtana, quei dati mettono in luce ciò che tutti sappiamo, cioè che una gran parte di cittadini dichiarano redditi da fame incompatibili col loro tenore di vita. E allora perchè cazzo scandalizzarsi contro la divulgazione dei dati e non contro queste persone? Perchè a rischiare la galera è chi si informa sui redditi degli evasori e non gli evasori?
"Ma sono cose private, pensa se fossero accessibili anche le cartelle cliniche?" Embè? E chi le hai mai pubblicate le cartelle cliniche su internet? Ecchissenefrega delle cartelle cliniche!
Ma come al solito qui si guarda il dito e si perde di vista la luna. Ve la ricordate la vicenda del libro di Travaglio presentato da Luttazzi? Erano mesi che stava in libreria, e nessuno aveva nulla da ridire, non fosse altro per il fatto che raccontava cose vere (come stabilito successivamente da numerose sentenze). Ma finchè rimaneva sugli scaffali non dava fastidio. Quando però finì di fronte a una platea televisiva si scatenò il finimondo! Denunce, strali, urla e strepiti. Dagli a Travaglio! Dagli a Luttazzi! Dagli al libro!
NO! Cazzo no! La rivolta del potere non fu contro il libro. Fu contro il mezzo che lo rese pubblico e accessibile a tutti! Fu contro la televisione! E infatti il libro è sempre stato disponibile, ma Travaglio e Luttazzi furono immediatamente oscurati.
E allora vi rendete conto o no che la vicenda redditi non è altro che un pretesto per mettere le basi per un attacco prossimo venturo contro la rete? E' internet il nemico, non il 730. E' la libertà di informazione, è la circolazione delle idee che fa così paura al potere. Sono anni che ci stanno provando, non passa giorno che non ci sia la notizia di qualche gruppo di terroristi, brigatisti, pedofili, nazisti, che tramano le loro porcherie mica al bar, o per telefono, o per la strada, no, su internet. Il demonio.
Ah, promemoria: la proposta di legge sull'editoria che avrebbe equiparato un sitarello scemo come questo a una catena di giornali mondadoriani è stata partorita dal governo di menodestra. Occhi aperti gente, che prima o poi ci riescono a farla.
sabato, 10 maggio 2008
Ve le ricordate vero le aperture dei TG del mese scorso? Ve le ricordate le immagini delle montagne di rifiuti davanti alle scuole di Napoli? Ve le ricordate vero le interviste alla gente (giustamente) esasperata?
Cambio di governo e... voilà! Basta avere la bacchetta magica dell'informazione al proprio servizio e il problema è risolto.
Ecco qua come il TGriotta oggi, a elezioni vinte, tratta l'argomento. (minuto 22)
sabato, 10 maggio 2008
Siccome la batosta non gli è bastata a coprirsi di ridicolo, ora la menodestra fa come i bambini stizziti che si mettono da una parte "E allora noi giochiamo da soli!"
Siccome la lista dei ministri veri non fa abbastanza ribrezzo, la menodestra ha pensato bene di farne altri, finti, di cartapesta. Ombre direi. Non che si sarebbe notata la differenza ma a questo ormai siamo arrivati, spero solo che nessun amico straniero mi chieda di spiegargli la faccenda.
Il prossimo passo quale sarà? L'istituzione del parlamento di Topolinia? Metteranno in circolazione i soldi del monopoli? Si faranno le loro leggi e leggine buone giusto per essere stampate sulla carta igienica?
Ah no, quello succede già.

venerdì, 09 maggio 2008
Ma scusate, ho capito bene? Dopo questa performance il presidente della rai petruccioli ha accusato di indecenza... Santoro? E di insulti... Grillo?
Ma io non ce l'ho mica con lui, ce l'ho con quegli schifosi di menodestra che quando potevano farlo non hanno mai sfiorato nè la legge gasparri nè l'immondo tema del conflitto d'interessi.
(...e ora fanno il governo ombra, 'ste testedicazzo)