"E poi c’ho tanti casini in giro, a destra, a sinistra. Ce n’ho uno abbastanza grosso, per cui devo mandar via i miei figli, che stan partendo adesso per l’estero, perché mi han fatto estorsioni... in maniera brutta"
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"Una cosa che mi è capitata altre volte, dieci anni fa, e... Sono ritornati fuori"
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"Sai, siccome mi hanno detto che, se, entro una certa data, non faccio una roba, mi consegnano la testa di mio figlio a me ed espongono il corpo in piazza del Duomo"
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"E allora son cose poco carine da sentirsi dire e allora, ho deciso, li mando in America e buona notte"
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"No, no, ma io ti dico sinceramente che, se fossi sicuro di togliermi questa roba dalle palle, pagherei tranquillo, così almeno non rompono più i coglioni"
(silvio berlusconi, evidentemente ricattato - ma va? -, in una intercettazione telefonica con renato della valle - all'epoca indagato per bancarotta - il 17/02/1988)






"Bisogna fargli chiudere la bocca!"
Ovviamente la carta da culo di famiglia non ha perso tempo e una volta ricevuto l'ordine ha imbastito la solita banale e prevedibile contromossa di inventarsi un giro di puttane anche per qualcuno dell'opposizione. "Visto? Hanno fatto diventare la Escort una FOCUS" dice la mia amica Rita alludendo all'avvertimento mafioso lanciato verso la Montereale, una delle sguinzie che ha osato raccontare delle sue visite a casa del frequentatore di minorenni.
Già, e qualche giorno fa hanno svaligiato l'appartamento della D'Addario, oltre al pc (per cercare qualcosa di compromettente utile a sputtanarla?) le hanno rubato anche tutti i vestiti e la biancheria intima, hai visto mai che un giorno possa presentare la prova del DNA come la Lewinski con Clinton.
"Ma sei sempre a veder complotti dappertutto?" mi accusano e non solo qui.
No, è che sono abituato a tenere occhi aperti e antenne dritte, e a ragionare col mio cervello bacato evitando accuratamente quello dei minzolini. E ho anche un po' di memoria in più rispetto alla media generale dell'italiota per ricordarmi degli inquietanti precedenti avvenuti in questo disperato Paese ogni volta che il potere, quello vero non quello della marionetta del consiglio, si è trovato in calo di consenso.
Ora, senza bisogno di stare a scomodare stragi di bologna, espressi 904 e rapimenti Moro: ma ve lo ricordate il colpo di stato del 2006? O pensate che quelle elezioni, grazie alle quali forse ci saremmo potuti togliere definitivamente dai piedi il corruttore pubblico numero uno siano state regolari? E da gentaglia capace di imbrogliare tanto evidentemente quanto maldestramente una consultazione elettorale smerdando lo strumento cardine di una Democrazia, secondo voi io non dovrei aspettarmi colpi di coda? Attenti, l'omuncolo sta perdendo la testa, ha reazioni inconsulte, è come un gatto inferocito e terrorizzato stretto in un angolo, è il suo momento più pericoloso per i nemici ma anche per gli amici.
Intanto siamo già alle teste di cavallo sul letto di una e alla macchina bruciata dell'altra, tra un paio di settimane ci sarà il bavaglio definitivo dell'informazione, ma se non dovessero bastare questi mezzi per zittire signorinelle deluse e giornalisti disallineati (a proposito, il corriere si sta già adeguando e oggi ha censurato questa vignetta) volete che non si inventino qualche distrazione di massa? E siccome mi dicono che la Nazionale di calcio è stata eliminata da non so quale coppa, io sarò anche un visionario, ma un'occhiata sotto i sedili del treno ce la do lo stesso.




Il minzolino rimbrottato dal superiore si presenta in pompa magna per giustificarsi e dice che lui non si occupa delle vicende private dei politici. Del suo voltagabbanare in balia del vento leggete nel post precedente. Una prece.
Uno dei tanti cicchitti dà fiato alle trombe e dice che "in casa propria ognuno può organizzare tutti i festini che vuole". Ovviamente nessuno dei servi presenti gli chiede come mai allora ieri hanno chiuso quattro famosi locali e arrestato 50 persone per un giro di droga e prostituzione nelle discoteche, e tantomeno nessuno gli fa notare che certe case, ancorché private, non vengono demolite, ancorché abusive, in quanto considerate residenze di stato, quindi tanto affari suoi (stavo per scrivere cazzi) non sono più. Tantomeno se le puttane vi ci vengono aviotrasportate a spese nostre. A prescindere su chi le utilizzerà alla fine.
Già, utilizzatore finale l’ha chiamato il suo avvocato, il mister simpatia, in un impeto di eleganza. A proposito, ve la ricordate la faccenda della cocaina portata al ministero? L’utilizzatore finale poi chi era?
E quello che definisce opera di "patronage" comportamenti che per chiunque altro sarebbero pruriti di un vecchio maiale?
E quelli che tirano in ballo Sircana col travestito? Che come influenza, potere, visibilità è come paragonare me a Jimi Hendrix solo perché ho una chitarra dello stesso colore della sua.
E quelli che invocano il diritto alla privacy per uno che ha rincoglionito un’intera generazione spiandola in diretta tv 24 ore su 24, e che la sua vita privata ce l’ha sbattuta di forza nella cassetta delle lettere?
Quello che mi sconcerta ogni volta è l’assoluto cieco asservimento dei suoi sodali. Sono patetici, ridicoli, grotteschi nei loro tentativi di difendere l’indifendibile. E non parlo solo dei gasparri o dei bonaiuti che quelli poverini non fanno testo. Vedo anche gente che almeno dalla faccia sembrano persone un minimo preparate, colte, attente, ma che immolano la loro coscienza sull’altare (altarino) del capetto. Ma non si vergogneranno mai prima di addormentarsi? Non recupereranno mai un briciolo di dignità? Non capiranno mai di essere complici per aver messo un paese nelle mani di un omuncolo che nel corso della sua vita non ha fatto altro che rendersi ricattabile, dagli stallieri mafiosi alle troiette di primo pelo? Non troveranno mai un granello di coraggio per gridare un giorno in diretta a reti unificate nell’ennesimo microfono peloso "silvio vaffanculo"?
Ma sapete qual è la cosa che più mi preoccupa? Mettiamo che quel giorno arrivi. Mettiamo che il piduista, ripeto: piduista tessera 1816, crolli con tutto il suo castello di fard. Mettiamo che la sua fine sia più vicina di quanto immaginiamo e speriamo. Quali saranno, mi sto chiedendo con una certa inquietudine, le contromisure alle quali gelli e i suoi staranno certamente già lavorando?
Se in quei giorni doveste trovarvi a prendere qualche treno mi raccomando, controllate bene che non ci siano valigie incustodite sotto i sedili.